sabato 22 febbraio 2014

Festival di Sanremo, la bellezza secondo Peppino Impastato

Rocco Hunt e Zibba
SANREMO (IM). Se la “contemporaneità”, insieme alla “bellezza” è il tema dominante del Festival di Sanremo 2014, la canzone "Nu juorno buono" l’ha rispecchiata in pieno tanto da impalmare Rocco Hunt vincitore della Sezione Giovani.
Quello di Hunt, stamani in Conferenza Stampa nella Sala Stampa Rai del Teatro Ariston insieme a Zibba (che ha ricevuto il Premio della Critica Mia Martini e il Premio della Stampa Radio-Tv-Web Lucio Dalla), un rap italiano grido d’amore e di speranza per quella sua ‘terra dei fuochi’ ('del sole' come invece lui la definisce) così amata  quanto martoriata.

Rocco Hunt si è anche aggiudicato il Premio Assomusica 2014 conferito dagli dall’Associazione Italiana degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli musicali dal vivo. Il riconoscimento è stato consegnato in sala stampa dal Presidente Assomusica Vincenzo Spera.
La vittoria nella serata di ieri sera, quella in cui le 4 Nuove Proposte: Diodato, Zibba, Rocco Hunt e The Niro, si sono giocati il tutto per tutto, favoriti da una scaletta organizzativa che ha permesso di anticipare le loro esibizioni a partire dalle ore 22,30.
La quarta puntata “SanremoClub” ha regalato forti emozioni, incentrata con sagacia sull’incontro tra la canzone festivaliera e quella autorale del Club Tenco (ideato insieme al festival dal sanremese Amilcare Rambaldi). Tutti i 14 Campioni hanno deposto le armi della gara per interpretare le canzoni che hanno tracciato la storia della tradizione della poesia italiana in musica.
Vera poesia quella di Gino Paoli che ha interpretato la scuola autorale genovese di Tenco, Bindi e De Andrè e anche la propria, accompagnato dai virtuosismi del grande pianista jazz Danilo Rea. E quanta contemporanea verità nello splendido monologo in cui l’attore Luca Zingaretti ha interpretato la ‘bellezza’ così come vista da Peppino Impastato che ha dedicato la sua vita e la sua stessa morte alla lotta contro la mafia
 “Se si insegnasse la bellezza alla gente la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore”.
Gli ascolti della quarta serata: Sono stati 8 milioni 188 mila i telespettatori (share del 37,97%) che hanno seguito su Rai 1 – dalle ore 20,54 alle ore 1,02 – la quarta serata del 64°Festival della Canzone Italiana di Sanremo. La prima parte – dalle ore 20,54 alle ore 23,50 – ha avuto 9 milioni 432 mila spettatori, con uno share del 36,97%. La seconda parte – dalle ore 23,55 al 1, 02 – è stata vista da 4 milioni 915 mila persone con uno share del 43,96%.
E stasera si torna a parlare di gara con la finale che porterà sulle tavole del Palco dell’Ariston, il Vincitore del 64°Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Nota negativa, l’esclusione di Riccardo Senigallia e del suo brano “Prima di andare via” in quanto “privo di carattere di novità richiesto dall’articolo 5 del regolamento della manifestazione, perché già eseguito in pubblico".

E vediamo la classifica parziale derivata dal televoto di giovedì, che tante proteste ha suscitato all’Ariston:
1. Renga - Vivendo adesso
2. Arisa - Controvento
3. Rubino - Ora
4. Perturbazione - L’unica
5. Gualazzi & The Bloody Beetroots - Liberi o no
6. De Andrè - Il cielo è vuoto
7. Ferreri - Ti porto a cena con me
8. Ruggiero - Da Lontano
9. Noemi - Bagnati dal sole
10. Sarcina - Nel tuo sorriso
11. Palma - Così Lontano
12. Ron - Sing in the Rain
13. Frankie Hi Nrg - Pedala

(Sinigallia, ora escluso, era 10° nella classifica provvisoria).

Tra le presenze illustri dell’ultimo appuntamento saranno: il superospite Ligabue, che lunedì ha aperto l’edizione di quest’anno, e che si esibirà in ben tre canzoni; l’ospite musicale belga Stromae recentemente impalmato con tre premi ai Victoires 2014 (i 'grammy' francesi). In programma anche Claudia Cardinale, il camaleontico Maurizio Crozza e il Don Matteo italiano Terence Hill.

Una simpatica news: il Direttore di Rai 1 Giancarlo Leone è intenzionato a proporre il prossimo Festival di Sanremo 2015 nuovamente a Fabio Fazio e, se non dovesse accettare, a Carlo Conti.

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