giovedì 30 ottobre 2008

Sanremesi tutti pazzi per gli scacchi. SanremoScacchi ringrazia la giornalista Silva Bos

Mongelli, Urbani, Ruffini, Spano, Cervetti
"Gli amici degli scacchi di Sanremo desiderano ringraziare sinceramente la giornalista Silva Bos per l'impegno e l'entusiasmo dimostratoci". Ferdinando Mongelli.
Ecco l'articolo:

SANREMO (IM). Una passione travolgente, uno spazio dove esprimerla, tanti amici per condividerla ed ora anche un sito ad hoc tutto matuziano per divulgarla e per cercare nuovi amici adepti. Altro che soporifero e un pò demodè: gli ingredienti per il successo ci sono tutti e al motto de “gli scacchi, una palestra per la mente” a Sanremo il nobil gioco degli scacchi è arrivato come un vortice diventando il nuovo trend.
Lo svago con le torri, le regine e i cavalli sta contagiando i sanremesi, ma non solo, che ne apprezzano sempre di più l’essenza strategica, intellettuale e sociale sconfessando così la diceria sulla monotonia e sulla staticità dello storico gioco da tavolo entrato da qualche tempo anche nella didattica delle nostre scuole rivierasche.
Così basta aggirarsi davanti al bar Mac Daniel, in via Martiri della Libertà 169, per accorgersi di piccoli capannelli di appassionati e semplici curiosi. Persone, di tutte le età e donne comprese, che da 18 anni si ritrovano tutti i giorni nel locale diventato la loro sede, per allenarsi qualche ora gratuitamente e in buona compagnia.“Non è un’associazione e nemmeno un club. Siamo solo un gruppo di amici che si divertono provando a misurarsi”- sorride il coordinatore e responsabile di zona Ferdinando Mongelli (istruttore e giocatore Federazione Scacchistica Italiana).
In questi anni la simpatia e a competenza di Ferdinando, per tutti Nando, ha fatto centro anche nelle aule delle scuole elementari locali comprovando l’utilità del gioco degli scacchi sia per la sfera dello sviluppo mentale, che nella formazione del carattere e della coscienza sociale (sul sito info e contatti).
Dunque, tutti al tavolo delle sfide ed ognuno con la voglia di vincere, magari pensando al prossimo III Open Week End Corallo imperiese in programma a novembre: “Almeno 4 o 5 volte alla settimana arrivo qui da Arma – racconta Maurizio Urbani, oggi uno dei veterani dell’allegra combriccola - Mi diverto talmente tanto che talvolta, e non esagero, gli scacchi me li sogno pure”. E poi c’è il giovanotto Angelo Cervetti e l’eclettico Pier Ruffini che prova a non prendersi troppo sul serio “Ricordo volentieri una mia partecipazione ad un torneo in cui alla fine mi sono ritirato perché non c’erano più avversari degni di me”.

L’ambiente, si è capito, è più che mai cordiale anche grazie alla professionalità dei titolari del locale Daniele Spano e Rosy che, se pur non scacchisti per ovvie ragioni di tempo, ammettono una gran soddisfazione per una realtà in così sempre più ampia espansione e confermata anche dai frequentatori del sito www.scacchisanremo.altervista.org, nato a Sanremo proprio pochi giorni fa: in sezioni molto ben organizzate, oltre a tutte le notizie più generali è possibile trovare eventi, l’angolo tecnico curato dal maestro I.C.C. sanremese Sergio Raimondo, le lezioni di scacchi, l’allenamento ed i quiz, incredibili curiosità storiche e tanti link tematici.

A Sanremo l’epidemia per la scacchiera, che ha preso piede sopratutto dall’ultima edizione della notte bianca matuziana e la notte nera bussanese, è ormai in atto. Per chi vuole aggregarsi o semplicemente sperimentare, il divertimento è assicurato per questo passatempo in cui, è bene sapere, il 90% è esperienza e solo il 10% pura fortuna.
Una dinamicità di gioco, fissato dai tempi dell’orologio da tavolo (4+4 ore, 2 ore, semi bliz di 1⁄4 d’ora, bliz di 5 minuti) e una complessità di mosse che saranno in grado di conferire ad ogni partita una sorta di emozionante unicità.

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