venerdì 21 febbraio 2014

Festival di Sanremo 2014.La bellezza 'diversamente' normale e la canzone autorale della serata SanremoClub.Flashmob in Sala Stampa

Shai Fishman and the Cappella All Star in Conferenza
SANREMO (IM). Tra musica e spettacolo, è passata anche questa terza serata del Festival di Sanremo2014 non privo di spunti su cui chiacchierare, compreso il brivido lungo la schiena per quella che ieri sera agli spettatori era parsa inizialmente come la ‘maledizione della contestazione festivaliera’ ma che - sorprendentemente ben organizzata da Fazio e dal suo staff - è diventata un contaminante e coinvolgente flashmob musicale grazie ai Shai Fishman and the a Cappella All Star, trenta
incredibili cantanti israeliani famosi in tutto il mondo per la loro capacità di riproducendo con la sola voce le sonorità di un’intera orchestra per dar vita a canzoni e melodie assolutamente sorprendenti e che stamane hanno movimentato la consueta conferenza stampa della Rai.

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Ed è stato sicuramente un momento forte quello ai cui la Littizzetto ha dato vita esaltando quella bellezza così diversa da quella sempre evidenziata dagli stereotipi del nostro tempo, quella che c’è ma che a molti fa paura guardare e accettare:
"La bellezza è Alex Zanardi che è un figo pazzesco. È Lucia Annibali con il volto sfregiato dall'acido che ha avuto il coraggio di ripartire.. È il bambino down. I bambini con la sindrome di down non sono diversi, ma uguali a tutti gli altri. Ferrero, Barilla? Perché non ci può essere un bambino down nella vostre pubblicità, nelle vostre famiglie tradizionali? Mamme, perché protestate contro i modelli disabili e proteggete i vostri figli dall'handicap? Se facciamo credere a nostro figlio che il mondo è quello dei cartoni animati, poi non ci stupiamo che quando vede in strada uno brutto sporco e ubriaco gli dia fuoco. I fiammiferi glieli abbiamo dati noi". Un applauditissimo coraggioso monologo che sconquassa la coscienza e che il ballerino e acrobata tedesco Dergin Tokmak, con la sua performance con un paio di stampelle, da’ il tempo di elaborare.
Sul palco tripudio anche il turbine Renzo Arbore che con l’Orchestra Italiana canta la napoletanità e viene premiato per i suoi sessant’anni di televisione alternativa e anticonformista.
La serata numero 3 è stata seguita da 7 milioni 673 mila spettatori (share 34,93%) dalle ore 20,53 all’1,00. La prima parte – dalle ore 20,53 alle ore 23,53 – ha avuto 8 milioni 963 mila spettatori, con uno share del 34,36%. La seconda part – dalle ore 23,58 all’1,00 – è stata invece vista da 4 milioni 17 mila persone con uno share del 39,14%.
Classifica parziale dei Campioni alla fine della terza serata:

Renga 
Arisa
Rubino 
Pertubazione 
Gualazzi & The Bloody Beetroots 
De Andrè 
Ferreri 
Ruggiero 
Noemi 
Sinigallia 
Sarcina 
Palma 
Ron 
Frankie Hi-Nrg Mc

Tra i giovani passa il turno e va in finale 
Rocco Hunt
The Hero
Questa sera, venerdì 21 febbraio, la competizione canora lascia posto a Sanremo Club, serata evento nella quale il Festival di Sanremo incontra il Club Tenco per omaggiare, insieme, alla canzone d’autore. Ecco le esibizioni previste:

Antonella Ruggiero canta i New Trolls, “Una Miniera”

Arisa con i Whomadewho canta Franco Battiato, “Cuccurucucu”

Cristiano De André canta Fabrizio De André, “Verranno a chiederti del nostro amore”
Frankie hi-nrg mc con Fiorella Mannoia canta Paolo Conte, “Boogie”
Francesco Renga canta Edoardo Bennato, “Un giorno credi”
Francesco Sarcina con Riccardo Scamarcio canta Zucchero, “Diavolo in me”
Giuliano Palma canta Pino Daniele, “I say i’ sto cca’”
Giusi Ferreri con Alessio Boni e Alessandro Haber canta Enrico Ruggieri, “Il mare d’inverno”
Noemi canta Ivano Fossati, “La costruzione di un amore”
I Perturbazione con Viola cantano Francesco De Gregori, “La donna cannone”
Raphael Gualazzi e the Bloody Beetroots con Tommy Lee cantano Domenico Modugno, “Nel blu dipinto di blu”
Renzo Rubino con Simona Molinari canta Giorgio Gaber, “Non arrossire”
Riccardo Sinigallia con Paola Turci, Marina Rei e Laura Arzilli canta Claudio Lolli, “Ho visto anche degli zingari Ron canta Lucio Dalla, “Cara”.

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