lunedì 19 dicembre 2011

E’ irrefrenabile Ayurvedamania. Ma attenzione ai “pericolosi” improvvisatori!



Stefania Nocito
SANREMO (IM). Ormai non si fa che parlare d’altro. Arrivata dall’India, l’Ayurveda sta adesso impazzando di bocca in bocca. 
Un fenomeno a macchia d’olio – spiega Vivana Ferraro dallo studio Il Risveglio in C.so Garibaldi 41 a Sanremo – grazie all’immediata sensazione di pace e benessere percepibile già alla fine del primo trattamento e che prosegue per l’intera giornata.  
Proprio come la medicina cinese, l’ayurveda come la siddha – incalza Viviana mette al centro delle proprie “pratiche” l’essere nella sua interezza. Il principio è che un essere in equilibrio con se stesso e il mondo che lo circonda ha meno possibilità di ammalarsi”.

Dal sanscrito: Ayus = lunghezza della vita e Veda = sapienza/conoscenza, l’Ayurveda è la scienza di lunga vita. Fin dai suoi albori l’Ayurveda ha compreso che l’equilibrio tra fattori ambientali, alimentari, emotivi e psichici è il perno su cui si basa la buona salute e la longevità dell’individuo. 

E’ un insieme di antichissime conoscenze medicali unificate e disciplinate in India oltre 5.000 anni fa. Il suo fine è promuovere e accrescere uno stato di benessere, bellezza e longevità contrastando gli effetti dell’invecchiamento. I trattamenti manuali son parte fondamentale di questa disciplina medicale e parte integrante e preparatoria anche nelle cure ospedaliere. Anche se oggi in Italia non si può ancora usufruire di trattamenti medici ayurvedici, è invece possibile godere dei suoi trattamenti manuali che possono donare numerosi benefici tra cui: sciogliere stress, ansia e tensioni accumulati nel corpo rilassando corpo e mente – apportare benefici al sistema immunitario e nervoso – migliorare la lucentezza, l’elasticità, la morbidezza, il colore e il tono della pelle – favorire una buona funzionalità del sistema circolatorio sanguigno e linfatico – favorire l’ossigenazione, l’elasticità e la tonicità dei tessuti – favorire l’eliminazione di tossine  - favorire il rilassamento del corpo e della mente – favorire un buon sonno – favorire la percezione e la consapevolezza del sé – favorire il buon umore, l’autostima e la volontà di agire per il proprio benessere – favorire il libero fluire dell’energia sottile -apportare benefici a persone che non possono compiere attività fisica – promuovere e accrescere uno stato di Benessere, Bellezza e Longevità contrastando gli effetti dell’invecchiamento.

Di fondamentale uso per i trattamenti ayurvedici, ma non solo, è il supporto erboristico. Infatti, secondo Stefania Nocito dall’adiacente erboristeria, sempre in C.so Garibaldi, Amor di The “Proprio nella concentrazione effettiva del principio attivo che si trova nel preparato e nella mancanza di additivi, stanno le differenze che contano e che rendono il preparato efficace, oltre che il più naturale possibile”.

Questo, dunque il motivo del successo che l’Ayurveda sta riscuotendo, anche come IDEA REGALO PER QUESTO NATALE 2011 (per ogni info cell. 3492974079)
MA…C’È UN MA! Proprio perché si parla del proprio benessere a tutto tondo, è bene affidarsi SOLO a professionisti seri e riconosciuti. Questo monito non è a caso “Molte, purtroppo, le disattese di chi è incappato in operatori improvvisati che, pur di far soldi, procurano danni gravissimi ed irreparabili - avvertono Viviana e Stefania”. 

Una prima generica ma utilissima indicazione è l’importanza del dialogo con (l’anamnesi condivisa con) l’operatore.  “Se al momento in cui vi trovate in uno studio di trattamenti benessere o in un’erboristeria questo dialogo non avviene non proseguite. – chiosano – Personale non idoneo e mancanza di ascolto attivo possono comportate spiacevoli controindicazioni”.
E’ irrefrenabile Ayurvedamania. Ma attenzione ai “pericolosi” IMPROVVISATORI!

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